LINGUAWIRE

De la Fuente Stays as Spain's Coach Until 2032

La Spagna rinnova il contratto di De la Fuente fino al 2032, mentre in Siria i nuovi prezzi del carburante provocano proteste e peggiorano la crisi economica.

A current Italian news story adapted for language learners at B1, with audio, transcript, vocabulary and comprehension work.

Benvenuti a LinguaWire Italiano B1.

Oggi abbiamo due storie: il contratto di De la Fuente fino al 2032 e gli aumenti del carburante in Siria.

Se volete leggere mentre ascoltate, la trascrizione completa e il vocabolario spiegato vi aspettano su linguawire.com.

De la Fuente resta alla guida della Spagna fino al 2032

La Spagna ha deciso di tenere Luis de la Fuente in panchina ancora per molti anni.

Ora parliamo con Paolo, il corrispondente di LinguaWire per lo sport.

Grazie, Luca. La notizia è che de la Fuente ha firmato il rinnovo del contratto con la Spagna.

Il nuovo accordo va fino al 2032.

Quindi resterà alla guida della nazionale per molto tempo. Quanto durava il contratto prima?

Il contratto precedente doveva scadere nel 2028.

Quindi parliamo di quattro anni in più.

Quattro anni in più sono tanti. E perché la federazione ha scelto questa strada?

Per la federazione spagnola è un segnale di fiducia.

Dopo i risultati recenti, vuole continuità.

I risultati sembrano davvero forti. Che numeri abbiamo visto?

Con lui la Spagna ha perso solo due volte in 41 partite competitive.

In mezzo ci sono anche tre trofei.

Tre trofei sono tanti. Qual è il più importante?

Il più importante, ovviamente, è il Mondiale vinto a luglio.

Prima ancora, la Spagna aveva vinto anche l’Europeo del 2024.

Questa è una bella serie di risultati. Non è solo una scelta simbolica.

È una decisione molto concreta.

Proprio così. E c’è anche un motivo pratico.

La Spagna dovrà difendere il titolo del Mondiale nel 2030 in casa.

Quindi la federazione guarda già al 2030. E quel torneo sarà solo in Spagna?

No. Sarà organizzato insieme a Portogallo e Marocco.

Ci saranno anche alcune partite in Uruguay, Argentina e Paraguay.

Capisco. E cosa ha detto il presidente della federazione?

Rafael Louzán ha detto che i risultati e il lavoro di de la Fuente parlano da soli.

Ha anche detto che il pubblico lo ama e lo ammira.

Mi colpisce anche il lato personale. Da quanto tempo è con loro?

È con loro da 14 anni.

Prima ha lavorato nelle giovanili e nelle serie più basse.

Quindi per la federazione è davvero un uomo di casa. Grazie, Paolo.

Grazie, Luca.

In Siria il carburante più caro porta proteste

In Siria, un forte aumento del prezzo del carburante sta facendo crescere la rabbia nelle strade.

Ora parliamo con Martina, la corrispondente di LinguaWire per l'economia.

Grazie, Luca. La notizia è che il governo siriano ha alzato i prezzi del diesel del 40 percento.

Anche la benzina è salita del 28 percento.

È successo in una sola notte.

Una mossa brusca, quindi. Quando è entrata in vigore?

L’aumento è entrato in vigore a mezzanotte di domenica.

Già lunedì mattina c’era frustrazione nelle strade.

E la reazione è stata subito visibile in più città?

Sì. In diverse città ci sono state proteste.

Si sono estese da Aleppo e Idlib nel nord fino a Hama e Deraa nel sud.

Quindi non è rimasta una protesta locale. Come hanno reagito alcune persone in strada?

Alcuni manifestanti hanno bruciato gomme.

Hanno bloccato strade importanti.

Hanno bloccato anche l’autostrada tra Damasco e Aleppo.

Questo mostra bene quanto il carburante tocchi la vita quotidiana. Ci sono stati altri blocchi?

Nel nord-est, mercoledì, hanno bloccato anche la M4 vicino a Tal Tamr.

Centinaia di autocisterne sono rimaste ferme.

E questo ci porta al quadro più grande. Quanto pesa il prezzo del carburante per le famiglie?

In Siria il carburante fa salire subito i costi dei trasporti e del cibo.

Le Nazioni Unite stimano che quasi il 90 percento dei siriani viva sotto la soglia di povertà.

Quindi ogni aumento pesa molto. E questa non è nemmeno la prima volta, giusto?

Giusto. Da febbraio, il prezzo della benzina a 95 ottani è salito di circa l’86 percento.

Il diesel è più che raddoppiato.

C’è anche un mercato nero, mi pare. Cosa sta succedendo lì?

Intanto esiste anche un mercato nero del diesel.

Le unità di sicurezza hanno cominciato a fermare i camion diretti verso raffinerie non autorizzate.

Quindi c’è pressione sia sopra che sotto il mercato ufficiale: prezzi più alti, proteste e anche traffici illegali.

Sì. Dopo anni di guerra e con una ricostruzione ancora fragile, anche il carburante più caro diventa una crisi sociale visibile.

Ma per molti siriani gli aiuti arrivano troppo lentamente?

Sì.

Il governo dice di voler migliorare l’economia.

Grazie, Martina.

Grazie, Luca.

Passiamo alle parole della seconda storia.

aumento

Significa una crescita di prezzo o di quantità; nella storia è stato usato per il carburante.

C’è stato un aumento del pane.

prezzo

Significa quanto costa qualcosa; nella storia è stato usato per il carburante.

Il prezzo del pane è salito.

autocisterna

Significa un grande camion che trasporta liquidi; nella storia è stato usato per il carburante.

L’autocisterna ha bloccato la strada.

Hanno cominciato a fermare i camion.

Il passato prossimo con avere si usa per parlare di azioni finite nel passato. Si forma con il presente di avere e il participio passato del verbo principale.

ho firmato, hai firmato, ha firmato, abbiamo firmato

«hanno cominciato a fermare i camion»

Ieri abbiamo comprato il pane.

Ripeti: hanno cominciato a fermare i camion

Italian news for learners · Italian podcast · Italian Coursebook · Italian level test · Today's episodes · How it works · Podcast and video · Programme · News · Coursebook · Level check · For students and exams · Weekly crossword · Enrol