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L’Iran contesta il blocco del viaggio del suo capo nucleare a Vienna, mentre la Finlandia entra nella iniziativa francese di deterrenza avanzata.
A current Italian news story adapted for language learners at A2, with audio, transcript, vocabulary and comprehension work.
Benvenuti a LinguaWire Italiano A2.
Oggi abbiamo due storie: Vienna e la sicurezza nucleare della Finlandia.
Per aiutarvi a capire questo episodio, su linguawire.com trovate le trascrizioni.
Ci sono anche le traduzioni in inglese e il vocabolario spiegato.
A Vienna, l’Iran protesta dopo il blocco del viaggio del suo capo nucleare.
Ora parliamo con Enzo, il corrispondente di LinguaWire per gli esteri.
Certo, Luca. Qui la notizia è molto concreta.
Mohammad Eslami non è andato alla conferenza annuale dell’AIEA a Vienna.
Quindi il viaggio è saltato davvero.
Sì, e la sua delegazione ha dovuto cancellare il viaggio.
Secondo le autorità austriache, il visto è stato revocato.
E questo è successo proprio all’inizio dell’incontro?
Esatto. L’incontro dura cinque giorni.
Si tiene nella sede dell’AIEA, a Vienna.
Eslami è il capo dell’organizzazione atomica iraniana.
Perché gli hanno bloccato l’ingresso?
Perché per lui c’è un divieto di viaggio delle Nazioni Unite.
Il quadro legale chiamato “snapback” è stato riattivato l’anno scorso.
Lo hanno fatto alcuni paesi europei.
Quindi il problema viene da decisioni già prese prima.
Proprio così.
Il testo dice che gli stati membri devono impedire l’ingresso.
Oppure il passaggio.
Parla di certi funzionari iraniani.
Sono legati ai programmi nucleari e missilistici.
L’Iran però parla di un’ingiustizia.
Sì, l’ambasciatore iraniano ha detto che il visto era stato approvato all’inizio.
Poi ha parlato di una violazione dei diritti dell’Iran.
Ha detto che l’Iran è uno stato membro.
E Teheran accusa anche Washington, se ho capito bene.
Esatto. Il portavoce del ministero degli esteri ha detto questo.
Ha detto che gli Stati Uniti hanno fatto pressione sull’Austria.
È un’accusa, non una prova.
Questa parte è importante.
Ci sono accuse forti.
Ma non c’è nessuna conferma pubblica.
Sì, e anche la Russia vede l’episodio come parte di uno sforzo coordinato.
Lo vede contro i funzionari iraniani.
Intanto Eslami resta fuori dalla conferenza.
Grazie, Enzo.
La Finlandia si avvicina alla Francia per la sua sicurezza nucleare.
Ora parliamo con Giulia, la corrispondente di LinguaWire per gli esteri.
Grazie, Luca. Qui la novità è chiara.
La Finlandia ha deciso di entrare nella iniziativa francese di deterrenza avanzata.
Quindi Helsinki fa un passo nuovo con Parigi.
Sì, e lo ha fatto con un accordo di partenariato strategico.
È un accordo tra i due paesi.
La firma è arrivata a Helsinki, lunedì, con i ministri degli esteri.
Che cosa cambia, in modo semplice?
Cambia che l’ombrello nucleare francese si allarga.
Ora copre undici paesi europei, secondo l’annuncio.
Undici paesi è un numero grande.
La Finlandia è una delle ultime ad aderire?
Sì, diventa il decimo paese europeo a unirsi a questa iniziativa.
E il contesto conta molto.
C’è più paura per la Russia.
C’è più dubbio sul sostegno degli Stati Uniti.
Questa è una scelta molto politica, non solo militare.
Assolutamente.
Il presidente finlandese Alexander Stubb ha detto questo: rafforzare la sicurezza europea.
Ma la Finlandia entra nella protezione francese e basta?
Non proprio. Stubb ha detto che questa iniziativa non sostituisce la deterrenza nucleare della NATO.
Ha anche detto che il tema è stato discusso con gli Stati Uniti.
E con l’alleanza.
E adesso cosa succede?
Nei prossimi mesi verrà creato un gruppo di lavoro nucleare.
Servirà per mettere in pratica la cooperazione tra i due paesi.
Ho letto anche che la Finlandia non vuole armi nucleari in pace sul suo territorio.
Esatto, lo ha notato lo stesso Stubb.
Quindi il messaggio è chiaro.
Più cooperazione, ma senza cambiare quel punto per ora.
Grazie, Giulia.
Adesso vediamo alcune parole utili.
visto
È un documento che permette a una persona di entrare in un paese. Nella storia, «il visto è stato revocato».
Aspetto il visto per il viaggio.
divieto
È una regola che blocca un’azione. Nella storia, «c’è un divieto di viaggio».
In questa zona c’è un divieto di fumo.
ombra
Qui significa una protezione o una copertura, come nel nome della rete di difesa. Nella storia, c’è «l’ombrello nucleare».
La città vive sotto l’ombra di una guerra vicina.
è stato revocato
Si usa per parlare di un’azione passata con il verbo essere.
io sono stato revocato, tu sei stato revocato, lui/lei è stato revocato, noi siamo stati revocati, voi siete stati revocati, loro sono stati revocati
«Il visto è stato revocato.»
La prenotazione è stata revocata ieri.
Ripeti: è stato revocato
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