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AI School Offers a College Alternative in Fall 2027

Una nuova scuola di AI a San Francisco e un lungo volo diretto tra New York e Sydney sono le due storie di oggi.

A current Italian news story adapted for language learners at A1, with audio, transcript, vocabulary and comprehension work.

Benvenuti a LinguaWire Italiano A1.

Oggi abbiamo due storie: una scuola di AI e un volo New York-Sydney.

Su linguawire.com trovate trascrizioni, traduzioni e vocabolario.

Una nuova scuola di AI apre a San Francisco

Una grande azienda apre una scuola di AI.

Ora parliamo con Giulia, la corrispondente di LinguaWire per la tecnologia.

Grazie, Luca.

Sì, questa è una novità forte.

L’azienda Andreessen Horowitz ha annunciato una nuova accademia.

È a San Francisco.

E sarà una società che fa profitto.

Quindi vuole attirare ragazzi indecisi?

Esatto.

Il programma è per giovani.

Per chi ha finito il liceo.

Oppure per chi ha studiato due anni all’università.

E cosa si studia lì dentro?

Si imparano cose molto pratiche.

Per esempio, si impara a progettare sistemi AI.

Si impara anche a raccogliere soldi.

E a vendere nuove aziende.

Non ci sono esami, giusto?

Giusto.

Non ci sono test.

E non ci sono compiti a casa.

Gli studenti lavorano su progetti veri.

Costruiscono prodotti e servizi.

Questo cambia molto la scuola, davvero.

Sì, cambia il ritmo.

La scuola dice anche che accetterà cinquanta persone.

Le domande sono già aperte.

Le domande sono aperte per l’autunno 2027.

Cinquanta posti soltanto?

È un gruppo piccolo.

Sì, molto piccolo.

E c’è un’altra cosa importante.

Il corso dura un anno.

Ed è gratis.

Gratis è una parola molto forte.

Sì, e attira molto.

La scuola dice anche che alcuni insegnanti saranno imprenditori.

E Sam Altman potrebbe essere docente o ospite.

Quindi c’è molta attenzione dal mondo tech.

Proprio così.

Il programma punta su fare prodotti con l’AI.

Punta anche su costruire dal nulla.

È una scelta molto nuova.

E il programma più lungo?

La scuola vuole anche un corso di due anni.

Per quello chiederà approvazioni.

Parla di iniziare nell’autunno 2028.

Grazie, Giulia.

Grazie, Giulia.

Qantas prepara un volo diretto New York-Sydney

Una compagnia aerea prepara un lungo volo.

È tra New York e Sydney.

Ora parliamo con Enzo, il corrispondente di LinguaWire per i trasporti.

Grazie, Luca.

Qui c’è un piano molto lungo.

Qantas vuole iniziare a vendere i posti ad agosto.

Parliamo del primo volo diretto New York-Sydney.

Molto lontano, davvero.

Sì.

Il viaggio durerà circa diciotto ore.

Quindi è un volo molto lungo.

La compagnia dice che partirà nel 2028.

Diciotto ore sono tante.

Sono tante.

Ma non sono le più tante al mondo.

Oggi il volo più lungo va da New York a Singapore.

Quello può superare le diciannove ore.

E Qantas spera di avere un posto speciale in questa corsa?

Sì.

E il piano continua.

Poi Qantas apre anche il volo Londra-Sydney.

Quello dura circa venti ore.

Quindi i passeggeri staranno seduti a lungo.

Esatto.

La compagnia dice che molte persone vogliono evitare gli scali.

Preferiscono un volo diretto.

Anche se costa di più.

Questo aiuta a capire la domanda, sì.

E il nuovo aereo ha anche un serbatoio in più.

Serve per il viaggio così lungo.

Ci sono anche diverse classi a bordo.

Prima classe, business, premium economy ed economy.

Molto chiaro.

La compagnia ha anche studiato il jet lag.

Vuole aiutare i viaggiatori con luci diverse.

Così il corpo capisce meglio il nuovo orario.

E questo aereo è speciale anche per il nome?

Sì.

È un Airbus A350-1000 ULR.

ULR vuol dire ultra-long range.

Ha anche un serbatoio extra.

E Qantas dice che vuole rendere il viaggio più comodo.

Grazie, Enzo.

Adesso vediamo tre parole utili e una forma utile.

Prima parola: volo.

Significa viaggio in aereo.

Esempio: Il volo per Roma parte presto.

Seconda parola: posti.

Significa i posti liberi.

Esempio: Ci sono pochi posti sul treno.

Terza parola: serbatoio.

Significa il contenitore del carburante.

Esempio: L’auto ha un serbatoio grande.

Ha anche un serbatoio in più.

Si usa per dire che qualcosa esiste o si possiede.

Al presente, avere cambia così: io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno.

«Il nuovo aereo ha anche un serbatoio in più».

«La scuola ha anche un altro corso».

Ripeti: ha

Ha anche un serbatoio in più.

La scuola ha anche un altro corso.

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